Un buon proposito per il nuovo anno

Alla fine dell’anno è generalmente abitudine fare un bilancio dei mesi appena trascorsi e nel contempo pianificare quelli che verranno auto-proponendosi dei buoni propositi (che spesso saranno disattesi a partire dal 2 Gennaio!).

Quest’anno voglio focalizzare la mia attenzione su un unico buon proposito, così non corro il rischio di essere “distratto” dagli altri e di disperdere le mie residue energie in mille rivoli poco utili. Il mio proposito di quest’anno è relativo al tempo:  non è, come pure mi piacerebbe, recuperare tutto il tempo perduto, bensì imparare una volta per tutte a non perderlo: visto che il tempo è sempre più scarso, vorrei tanto imparare ad utilizzarlo tutto nel miglior modo possibile.

Ed in questo la tecnologia può darmi una mano, vero??

Auguri a tutti di un sereno e felice anno nuovo, pieno zeppo di tutto ciò che desiderate.

2 Comments

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2 Responses to Un buon proposito per il nuovo anno

  1. Angelo

    Estenderei il buon proposito ad un utilizzo efficace del tempo possibilmente commisurato all’importanza della causa cui esso è dedicato …equilibrio arduo lo so, ma del resto …è un proposito.
    La tecnologia può aiutare? Certo, ma è di ausilio e da sola non basta; ci vuole un ‘utente’ capace. La gestione del proprio tempo non può esser demandata a niente e nessuno, per cui ….good luck! Speriamo che il 2012 sia una “buona annata”.

  2. silvia

    E si caro Mario….questa volta mi stuzzichi proprio, sono sempre più convinta che il tempo in questo secolo sia la risorsa più preziosa che esiste, compressi come siamo in giornate in cui andiamo a 2000 e non riusciamo mai a fare tutto quello che vogliamo.
    Insomma la carenza di tempo è proprio una questione a cui penso tanto…come usarlo, come incastrare tante cose in una giornata, come riuscire a farne tante in contemporanea, magari sfruttando i momenti morti. Però sono sempre più convinta che lo sforzo maggiore non è “Come ottimizzare il tempo per fare tante cose”, ma “decidere di fare meno cose”, certo la tecnologia ci potrà essere d’aiuto ma solo per fare meglio le cose.
    Anche io questa mattina parlando con mio figlio con il quale ci scambiavamo i proposito per il nuovo anno gli ho detto: “Vorrei provare a rallentare….fare meno cose e di maggiore qualità”
    E magari provare a passare un po’ di tempo ad annoiarmi e non fare proprio niente…
    Tempo fà parlando con uno dei nostri manager gli ho anche proposto di cominciare a premiare le persone, invece che con soldi (che tanto sono sempre più scarsi) con tempo. Non credo sarebbe una idea malvagia.
    Insomma che questo 2012 sia più lento per tutti, quindi Buon Tempo

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