I capitani che fanno la differenza

Purtroppo negli ultimi giorni si è parlato solo di un capitano disgraziato che con la sua scelleragine ha causato molti morti e un grave disastro.

Io invece voglio parlare di due capitani simbolo e bandiere per le squadre che ieri sera si sono affrontate allo Juventus Stadium per i quarti di finale della Coppa Italia, oramai ribattezzata Tim Cup per sudditanza allo sponsor. I due uomini sono Del Piero e Totti. Due campioni indiscussi. Due giocatori che quando sono in campo brillano di una luce propria che illumina e guida tutta la squadra. Ieri sera si è visto quale è il loro valore e il loro contributo: una serata sotto tono per Totti e la Roma non ha mai inventato nulla di buono. Una serata magica per Alex, troppo spesso obbligato alla panchina, che ha fatto vedere come un vecchietto della sua età possa ancora essere utile alla sua squadra.

Credo che quest’anno sia questa la differenza: da quando Totti gioca, la Roma si è risollevata ed è un po’ più squadra. Se manca Totti, nessuno inventa e crea gioco. Se manca Del Piero, la Juve ha comunque trovato una modalità di gioco che sopperisce la sua assenza e che finora le ha consentito di fare bene. Se gioca Totti, si carica la Roma sulle spalle e la porta su una buona strada. Se gioca Del Piero con quella condizione smagliante mostrata ieri sera, fa venire giù lo stadio e le lacrime agli occhi quando firma con il piede un’opera d’arte denominata “gol alla Del Piero”.

Juventus – Roma 3 – 0 (quarti di finale Tim Cup)

PS: c’ero rimasto tanto, tanto male l’anno scorso dopo lo 0-2 nella medesima occasione. Quest’anno no.

Leave a Comment

Filed under Juventus

Rispondi