Una partita difficile

L’anno scorso la Juve a Genova aveva dominato. Tantissime occasioni da gol, un gol annullato ingiustamente a Pepe, ma non si era andati oltre lo zero a zero. Quest’anno la Juve si è presentata sul terreno di Marassi (a proposito, fare qualcosa per quel campo? Assolutamente indecente per la serie A) con il tricolore sul petto e con la testa già proiettata alla prima sfida di Champions League di mercoledì prossimo contro il Chelsea a Londra. Ne è venuta fuori una partita dai due volti: nel primo tempo il Genoa ha attaccato, ha messo molte volte in difficoltà la retroguardia juventina, ha segnato con Immobile (il cui cartellino è ancora per metà di proprietà della Juve), ci ha provato e riprovato con Borriello (ex dal dente avvelenato). La Juve dal canto suo è apparsa intorpidita, quasi sorpresa dall’arrembanza dei grifoni; ha controbattuto ma malamente, scarsa precisione nei cross e scarsa precisione negli attaccanti (Matri in primis, ma era in fuorigioco quando da solo davanti al portiere ha tirato in tribuna). Poi il riposo e la lavata di capo che sicuramente avranno preso negli spogliatoi. Due cambi azzeccati: Vucinic e Asamoah dentro per uno spento Matri e per De Ceglie, volenteroso ma molto impreciso. Nel secondo tempo cambia la musica. Bertolacci (ex Lecce, bestia nera della Juve, autore del gol a Torino nella terzultima dello scorso campionato su errore di Buffon) tira a colpo sicuro ma stavolta Buffon para da par suo. Ne nasce un contropiede che fornisce la palla a Vucinic, dai suoi piedi  nasce il preciso assist per Giaccherini che pareggia. Dopo poco Asamoah prova l’uno contro uno e viene steso appena entra in area. Rigore tirato da Vucinic e vantaggio Juve. I bianconeri continuano ad attaccare e di nuovo lui, Vucinic, effettua un preciso cross che viene maldestramente deviato da un difensore genoano consentendo ad Asamoah di segnare il definitivo terzo gol.

Si allunga la striscia di risultati positivi. Siamo ora a 42 gare senza sconfitta in campionato. Confesso che a metà partita ho temuto che questo record si interrompesse ieri. Ma la Juve vista nella ripresa mi ha fatto ricredere e tirare un bel sospiro di sollievo, permettendomi di guardare con più tranquillità alla prossima partita in Champions.

Genoa – Juventus 1 – 3

Statistiche e numeri sulla partita: http://www.tuttosport.com/live/matchcentre/incontro.shtml?season=2012&competition=21&match=459512

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