L’ultima gara del 2012

Si corre in Brasile, ultimo atto di un campionato di Formula 1 intenso e combattuto. Vettel conduce la classifica piloti con un vantaggio di tredici punti su Alonso, che fino ad un paio di mesi fa era in testa. I Ferraristi sognano il miracolo, sperando non tanto nella macchina quanto sul pilota, indubbiamente il migliore.  Le solite qualifiche scadenti costringono Alonso in settima posizione, mentre Vettel parte quarto. Si parte sotto una pioggia che minaccia di diventare nubifragio. Alla partenza Alonso ha un ottimo spunto e guadagna almeno tre posizioni. Vettel parte male, così come il suo compagno Webber. A causa della pista bagnata alla prima curva si innesca un incidente tale per cui Senna centra in pieno Vettel che si gira e vede sfilare tutte le vetture che lo seguivano. Riesce a ripartire in ultima posizione e comincia la rimonta. Due giri dopo Alonso si esprime in uno dei suoi pezzi di bravura della domenica: mentre davanti a lui Massa cerca di passare Webber, Alonso trova un varco impossibile e li beffa entrambi. Sembra l’inizio di una domenica trionfale, ma pochi giri dopo, al nono, Vettel è già, misteriosamente, decimo. Che il tedesco sia un gran pilota non ci sono dubbi, come abbia fatto a rimontare almeno dieci posizioni in così pochi giri rimane un mistero anche se ha la macchina più veloce di tutte le altre. Nel prosieguo succede di tutto, cambi sbagliati (Vettel), safety car. Un’altalena di emozioni: ora Alonso è davanti di un punto, ora è dietro di sette, ora di nuovo avanti. La pioggia va e viene rendendo difficile l’interpretazione della gara, i valori a volte si livellano altre si discostano a dismisura. Poco prima della fine Hulkenberg, che fin lì aveva fatto una grande gara conducendo gran parte della corsa, nel tentativo di sorpassare Hamilton perde il controllo della sua vettura e centra in pieno l’incolpevole britannico che si stava togliendo l’ultima soddisfazione con la McLaren, visto che dal prossimo anno guiderà la Mercedes. Finisce la gara con Button sul gradino più alto, Alonso e Massa in seconda e terza posizione, Vettel sesto. La classifica finale recita 281 punti per Vettel, 278 per Alonso.

Penso che Alonso abbia fatto il massimo con una vettura non proprio competitiva, gli episodi del Belgio e del Giappone gli hanno tolto quella manciata di punti che gli avrebbe permesso di chiudere vittorioso questa stagione.

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