Un server in cloud per la vita: una buona idea?

Qualche giorno fa mio cugino, che ringrazio sempre per gli ottimi spunti, mi chiedeva lumi su come configurare un server VPS (Virtual Private Server, una sigla che indica generalmente un server in cloud) che aveva appena acquistato per la vita.

Sono rimasto un po’ sorpreso da questa caratteristica: in genere questa tipologia di servizi viene  venduta con un canone mensile, il che li rende particolarmente appetibili per chi fa sviluppo/test o anche per chi, ad esempio, desidera pubblicare un proprio blog personale o un proprio servizio in attesa che acquisti popolarità per poi poterlo spostare su servizi più professionali (e, di conseguenza, più costosi).

Calcolare l’efficienza economica è piuttosto semplice: si moltiplica il canone per il numero di mesi per cui si pensa di aver bisogno di quel servizio VPS. Con questo metodo è sicuramente conveniente pagare una quota iniziale una-tantum e poi godersi il VPS a vita. Ci sono però altri fattori che, a mio avviso, devono essere considerati:

  • le performance
  • la latenza
  • le caratteristiche
  • l’assistenza

Andiamo con ordine.

Le performance – Nonostante tutti i fornitori cerchino di farci credere che sia sufficiente un processore potentissimo, non è esattamente così: le performance sono influenzate anche dalla tipologia della memoria, dal virtualizzatore utilizzato, dal rapporto di consolidamento (ossia di quanti server virtuali sono eseguiti sul singolo server fisico e generalmente i provider tendono a fare “overbooking” con la speranza che non tutti i Clienti utilizzino contemporaneamente le risorse), dalla componente storage (dischi con accesso più o meno veloce), dalla componente rete, dal sistema operativo e altro. Generalmente le performance di un VPS si possono verificare solo dopo alcuni giorni di utilizzo (ed eventualmente di monitoraggio puntuale con appositi tool).

La latenza – Chiaramente dipende dal tipo di utilizzo che ne vogliamo fare, ma credo che a nessuno piaccia aspettare più di tanto una risposta dal proprio server. Se utilizziamo un servizio VPS geograficamente lontano, ad esempio negli USA, questo avrà sicuramente un impatto sui tempi di risposta del server. A chi fa piacere vedere le pagine del proprio blog caricarsi lentamente o visualizzare con ritardo i risultati del proprio programma? Se lo usiamo come VPN server potrebbe addirittura diventare inutilizzabile…

Le caratteristiche – Siamo partiti con un’idea di base e le caratteristiche del VPS server ci sembravano adeguate. Poi l’esigenza cambia, magari il nostro blog riceve molte più visite di quelle previste ed è necessario aumentare CPU e/o RAM. Oppure il nostro programma è vorace di spazio disco e l’abbiamo quasi esaurito. Con un VPS server pagato mensilmente il gioco è piuttosto semplice: se ne acquista un altro con le nuove caratteristiche richieste e si migra.

L’assistenza – In genere funziona tutto meravigliosamente. Ma talvolta qualcosa va storto, o per colpa nostra o per colpa del provider. Apri un ticket e aspetti una soluzione. Questa fase può essere lunga o talvolta infinita. Purtroppo il livello di assistenza è quello più difficile da misurare, perché non si può fare a priori ed è in funzione del tipo di problematica che si affronta. Non basta farsi un’idea sui forum e sul WEB, in genere ci si lagna facilmente di un disservizio ma raramente si loda un buon servizio ricevuto.

Ci sono anche altri fattori, ma questi secondo me sono i principali. Cosa accadrebbe se uno o alcuni di questi fattori ci si ritorcesse contro? La scelta di un VPS a vita potrebbe non essere stata quella migliore possibile.

PS: Ho sviluppato il ragionamento su queste offerte, che sono quelle che più frequentemente acquisto per i miei esperimenti:

  1. n. 1 vCPU Xeon, 512MB RAM, 10GB SSD, 100Mbit ethernet, 500GB/mese banda gratis –> 1$/mese oppure 35$/lifetime
  2. n. 2 vCPU Xeon, 1GB RAM, 20GB SSD, 100Mbit ethernet, 1TB/mese banda gratis –> 10$/mese oppure 70$/lifetime

Il prezzo medio della tipologia 1 è di circa 2$/mese, mentre per la tipologia 2 il prezzo medio è circa 4$/mese

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Filed under cloud, Spunti di riflessione

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