Un “dropbox” tutto mio

Mi piace l’idea di avere le foto fatte con lo smartphone automaticamente salvate da qualche parte. Certo, Google offre gratis (o quasi) questo servizio. Così come Dropbox e servizi analoghi. Ma non solo le foto, anche i vostri documenti. Volete mettere la comodità, per un seguace della pigrizia applicata come me, di salvare un documento sul PC e averlo automaticamente memorizzato in un altro posto, accessibile da un qualsiasi altro mio dispositivo?

E’ un meccanismo che più o meno conosciamo tutti, molti lo usano quasi incosciamente, altri con più attenzione. Il fatto è che questa comodità ha un prezzo. Il prezzo di “fidarsi” del soggetto che ci offre il servizio: sia in senso di sicurezza dei dati (sono davvero sicuri i miei dati? non li può prendere/leggere/modificare nessuno?) sia nel senso di certezza del servizio (è un soggetto affidabile? Ci sarà anche domani? Che strumenti ho per riavere indietro i miei dati?).

Penso che con opportuni accorgimenti il secondo punto può essere facilmente superato, ad esempio con ulteriori backup indirizzati su ulteriori spazi storage esterni. Il primo punto rimane quello centrale: la sicurezza dei miei dati.

Per fornirmi una risposta soddisfacente qualche tempo fa ho messo online un servizio di cloud storage personale realizzato con Seafile. Questo progetto opensource mi ha colpito per la possibilità di cifrare (encrypt) i dati con una password che non viene memorizzata insieme agli stessi dati ma che deve essere immessa ogni volta sul client che vuole accedere a quei dati. In questo modo anche se qualcuno copia i file, non sarà in grado di decifrarli (decrypt) senza la corretta password.

Il costo dell’operazione è abbastanza contenuto: ho pagato 15$/anno il VPS server con 100GB di spazio disco (sicuramente sovradimensionato per le mie esigenze!), l’installazione del sistema Debian e di Seafile si è conclusa in meno di un’ora seguendo l’ottima documentazione fornita con il prodotto.

Ora ho a disposizione il mio “dropbox” personale su cui salvare i miei documenti e le mie foto, accessibile dai miei PC con Linux, dal mio smartphone e perfino dall’iPad aziendale. 🙂

Leave a Comment

Filed under cloud, Debian, Linux, Sicurezza

Rispondi