(Scrivo questo post anche a beneficio di mio cognato)
Bene, abbiamo tra le mani il nostro Raspberry PI e l’abbiamo trasformato in media center con l’installazione di Raspbmc. Ora vogliamo scaricare legalmente dalla Rete alcuni documentari della NASA e abbiamo bisogno di un client torrent. Con una semplice procedura installeremo torrent sul Raspbmc.
Prima di cominciare, verifichiamo di avere a disposizione tutti gli strumenti necessari:
- Raspbmc connesso in rete con un indirizzo conosciuto (IP Address) abilitato a raggiungere Internet (di solito è così di default)
- Un computer connesso alla stessa rete
- Un client SSH (comando “ssh” per chi usa Linux, Putty per chi usa Windows) installato sul computer
- 10 minuti di tempo a disposizione
Dopo la spunta della check-list, siamo pronti a cominciare.
Prima mossa.
Colleghiamoci con il nostro computer al Raspbmc: eseguiamo il programma Putty ed inseriamo nel campo “Host Name” l’indirizzo IP del nostro Raspbmc e poi premiamo il pulsante “Open”. Alla domanda “login as: ” rispondiamo con “pi”, mentre alla successiva domanda (pi@<ip_address>’s password:) rispondiamo “raspberry” (o la password che abbiamo eventualmente impostato per l’utente “pi”). Se abbiamo Linux (o uno Unix) è tutto più semplice: apriamo un terminale, digitiamo
$ ssh pi@<ip_address>
(dove <ip_address> è l’indirizzo IP del Raspbmc) e premiamo Invio; immettiamo la password. Dovrebbe apparire il prompt ed il primo step è superato.
Seconda mossa.
Ora installiamo il torrent. Bisogna digitare il comando
$ sudo apt-get install transmission-daemon
e rispondere affermativamente alla richiesta di installazione. Secondo step superato.
Terza mossa.
Configuriamo ora il Raspbmc per avviare alla partenza il torrent. Basta digitare il comando
$ sudo update-rc.d transmission-daemon defaults
Anche il terzo step è andato.
Quarta mossa.
Abbiamo quasi finito. L’ultima cosa che ci rimane da fare è configurare il torrent. Bisogna innanzitutto fermare il programma con il comando
$ sudo /etc/init.d/transmission-daemon stop
poi dovremo editare il file di configurazione con il comando
$ sudo nano /etc/transmission-daemon/settings.json
cercare la riga che contiene il parametro “rpc-whitelist-enabled” e cambiare da “true” a “false” il relativo valore. In alternativa possiamo lasciare abilitata (true) la whitelist ma dobbiamo aggiungere la nostra rete (ad esempio 192.168.0.0) nel campo “rpc-whitelist” con il formato “127.0.0.1, 192.168.*.* ”
Specifichiamo un utente con il quale ci autenticheremo nel campo “rpc-username” (di default è “transmission”) e cambiamo la password, scrivendola in chiaro tra le virgolette nel campo “rpc-password”. Infine impostiamo la directory dove scaricheremo i file nel campo “download-dir” (ad esempio mettiamo “/media/disk1/downloads” se abbiamo agganciato un HD esterno e l’abbiamo montato su /media/disk1 e vogliamo scaricare nella cartella “downloads”).
Salviamo ed usciamo (CTRL +”x”e poi “y” + INVIO).
Riavviamo il programma con il comando
$ sudo /etc/init.d/transmission-daemon start
Abbiamo finito. Chiudiamo la connessione con il comando
$ exit
Per verificare che tutto funzioni egregiamente, utilizzando il nostro browser preferito (Firefox, ovviamente!!), digitiamo http://<ip_address>:9091/transmission e dovremmo avere l’interfaccia di torrent pronta all’utilizzo.
Proviamo a scaricare il documentario della NASA http://www.mininova.org/tor/2661886/0 (magnet:?xt=urn:btih:QZD4CCRMS3ENBRETMU4XA2BRFLQVYOCR&tr=http://tracker.mininova.org/announce) e verifichiamo il corretto funzionamento.
Ciliegina sulla torta.
Nel Raspbmc è disponibile un Add-on che si chiama “Transmission” che, una volta installato e configurato con utenza e password, consente la totale gestione del torrent senza dover utilizzare il PC.






